ZINGAMARO GRECO NERO ROSSO PIZZUTA DEL PRINCIPE CL 75
€ 18,31
Codice
VINPIZ002
Categoria Merc:
VINI CALABRESI
Disponibile
INFORMAZIONI DEL PRODOTTO
Il Zingamaro Val di Neto Rosso IGT (indicato anche con la dicitura Zigramaro) della cantina La Pizzuta del Principe è un vino rosso biologico fermo di notevole ricchezza, avvolgenza ed eleganza varietale. Prodotto a Strongoli, nella provincia di Crotone, rappresenta un progetto fortemente voluto dall'azienda per valorizzare in purezza il Greco Nero (100%), vitigno autoctono calabrese tradizionalmente utilizzato quasi solo in assemblaggio. Profilo Sensoriale del Vino
Esame Visivo: Si presenta alla vista con un colore rosso rubino o granato profondo, compatto, arricchito da giovanili e brillanti riflessi violacei.
Esame Olfattivo: Al naso offre un ventaglio olfattivo ampio, suadente e di sicuro fascino. Spiccano note dolci e intense di frutta rossa fresca e in confettura (come mora, prugna e amarena sotto spirito), che si fondono a un'articolata speziatura di cacao, vaniglia, tabacco, liquirizia e freschi respiri balsamici di menta.
Esame Gustativo: In bocca l'impatto è caldo, avvolgente, succoso e di eccellente struttura. Mostra una trama tannica fitta ma dalla grana impeccabile, morbida e levigata. La generosa gradazione alcolica (circa 14,5% vol.) è magistralmente bilanciata da una netta scia sapida e marina impressa dalla vicinanza del litorale ionico, con un finale lungo e persistente.
Vinificazione e Affinamento
Lavorazione: Le uve biologiche vengono selezionate e raccolte accuratamente nei vigneti collinari di Strongoli. La vinificazione prevede una pressatura soffice e un illimpidimento statico a freddo.
Macerazione: Il mosto fermenta a temperatura controllata (circa 20°C) restando a contatto con le bucce per un periodo prolungato di 20 giorni per estrarre colore e aromi nobili.
Maturazione: A seconda dell'annata e delle selezioni della cantina, il vino svolge un affinamento in legno calibrato (da 6 mesi in barrique fino a 12-18 mesi in botti grandi di rovere francese) per smussare i tannini senza coprire il frutto.
In Bottiglia: Conclude la sua evoluzione riposando direttamente in bottiglia prima di essere immesso sul mercato. Ha un potenziale di invecchiamento notevole, capace di superare i 10 anni.
Guida agli Abbinamenti Gastronomici
Grazie al corpo solido, ai tannini setosi e alla ricca componente speziata e fruttata, lo Zingamaro richiede abbinamenti con piatti saporiti di terra e preparazioni strutturate.
1. Secondi di Carne e Cacciagione
Cotture alla griglia: Eccellente in abbinamento a costate alla brace, tagliata di manzo con erbe aromatiche e costolette d'agnello scottate.
Cotture lunghe e saporite: Si sposa ottimamente con il filetto di maiale (anche in preparazioni con lardo o frutta secca), spezzatini di vitello ai funghi porcini, pollo alla cacciatora e umidi di cinghiale o lepre.
2. Primi Piatti della Tradizione
Salse rosse e ragù: Ideale con primi piatti e risotti conditi con sughi ricchi a base di carne bovina o suina.
Pasta fresca: Accompagna perfettamente le paste fresche fatte in casa tipiche del crotonese, lasagne ricche al forno e timballi saporiti.
3. Salumi e Formaggi Stagionati
Abbinamento territoriale: Trova un connubio perfetto con il Pecorino Crotonese DOP stagionato o stravecchio, bilanciando la sapidità del formaggio con la morbidezza del sorso.
Taglieri ricchi: Ottimo con salumi calabresi artigianali a media e lunga stagionatura, come il capocollo o la soppressata.
Consigli di Servizio
Temperatura: Servire a una temperatura ideale di 18°C.
Bicchiere: Calice ampio (tipo Ballon o Bordeaux), indispensabile per favorire la corretta ossigenazione e lo sviluppo del ricco corredo di frutti sotto spirito e spezie.