Il Arvino Calabria IGT Rosso delle cantine Statti è un vino rosso fermo di straordinaria importanza, concentrazione e longevità. Rappresenta una delle espressioni più alte e ambiziose della cantina, ottenuto da una rigorosa selezione in vigna di uve Gaglioppo (60%) e Cabernet Sauvignon (40%). Il nome "Arvino" è un omaggio storico alla figura di Arveo, antico feudatario delle terre in cui oggi affondano le radici i vigneti aziendali.
Profilo Sensoriale del Vino
Esame Visivo: Si presenta alla vista con un colore rosso rubino cupo, denso, impenetrabile e dai riflessi violacei intensi, indici di una grande concentrazione estrattiva.
Esame Olfattivo: Al naso è ampio, profondo e avvolgente. Esprime un bouquet complesso dove le note fruttate di ciliegia nera, prugna matura e frutti di bosco in confettura si fondono magistralmente a sentori speziati di vaniglia, cacao amaro, tabacco e sfumature balsamiche ed erbacee nobili.
Esame Gustativo: In bocca è imponente, caldo e di straordinaria struttura. Il sorso è denso e vellutato, sorretto da una trama tannica fitta ma perfettamente evoluta e morbida. Un'ottima freschezza e una decisa traccia sapida bilanciano la componente alcolica, guidando il vino verso un finale pulito, aristocratico e infinitamente persistente.
Vinificazione e Affinamento
Raccolta e Selezione: Le uve vengono vendemmiate manualmente a perfetta maturazione fenolica, selezionando solo i grappoli migliori.
Fermentazione: La vinificazione avviene tradizionalmente in rosso all'interno di serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata (22-26°C), con una macerazione sulle bucce prolungata per circa 15 giorni per estrarre la massima ricchezza polifenolica.
Macerazione e Maturazione: Il vino matura per 12 mesi in barriques di rovere francese di primo e secondo passaggio, dove svolge la fermentazione malolattica e acquisisce complessità e stabilità.
Affinamento: Conclude il suo percorso con un riposo di ulteriori 12 mesi direttamente in bottiglia prima della commercializzazione, indispensabile per levigare la sua potente struttura.
Guida agli Abbinamenti Gastronomici
L'Arvino Statti è un vino da grandi occasioni. Richiede piatti complessi, succulenti e ricchi di sapore, capaci di reggere il confronto con la sua importante trama tannica e alcolica.
1. Grandi Piatti di Carne e Cacciagione
Cotture lunghe e speziate: Eccellente con il cinghiale in umido, lo spezzatino di cervo, lo stracotto di bue al vino rosso o il brasato.
Arrosti e griglia: Accompagna alla perfezione tagli pregiati di carne rossa come il filetto in crosta, la costata di manzo alla brace, l'agnello al forno con spezie ed erbe mediterranee o l'anatra all'arancia.
2. Primi Piatti Strutturati della Tradizione
Sughi di selvaggina: Si sposa splendidamente con paste fresche trafilate al bronzo condite con ragù di lepre, cinghiale, capra o daino.
Risotti intensi: Ideale con risotti mantecati al Castelmagno e riduzione di vino rosso, o risotti ricchi ai funghi porcini e tartufo nero.
3. Formaggi Stravecchi e Salumi Pregiati
Formaggi da meditazione: Perfetto con formaggi a pasta dura molto stagionati, come il Pecorino Crotonese DOP stravecchio, il Parmigiano Reggiano oltre i 36 mesi o formaggi erborinati intensi e piccanti (Gorgonzola piccante, Roquefort).
Salumi ricchi: Ottimo con il prosciutto di cinghiale o salumi calabresi artigianali a lunga stagionatura.
Consigli di Servizio
Temperatura: Servire a una temperatura ideale di 18°C.
Bicchiere: Calice ampio e capiente (tipo Ballon grande o Bordeaux), fondamentale per permettere la corretta ossigenazione e lo sviluppo del ricco spettro aromatico.
Ossigenazione: Si consiglia vivamente di stappare la bottiglia almeno 1 o 2 ore prima del servizio, oppure di utilizzare un decanter se si degusta un'annata particolarmente matura.