Il Mantonico Calabria IGT Bianco delle cantine Statti è un vino bianco fermo di straordinaria eccellenza, struttura e spessore gastronomico. Ottenuto dalla vinificazione in purezza (100% Mantonico) di uno dei vitigni autoctoni più antichi e affascinanti della Calabria, si distingue per una lavorazione peculiare in legno di acacia che gli conferisce un profilo unico e un'eleganza complessa, quasi paragonabile a quella di un grande vino rosso per via della sua imponente trama e consistenza.
Profilo Sensoriale del Vino
Esame Visivo: Si presenta alla vista con un colore giallo dorato carico, caldo, intenso e di bellissima brillantezza.
Esame Olfattivo: Al naso è complesso, profondo e raffinato. Si apre con fresche sensazioni fruttate e agrumate (come la nespola e il mandarino) unite a sfumature floreali, adagiate su un elegante fondo leggermente ligneo, speziato e balsamico derivante dal legno d'acacia.
Esame Gustativo: In bocca rivela una struttura alveolare notevole, densa e avvolgente. Il sorso è caldo, elegante e solido, ma l'impatto calorico e strutturale è magistralmente bilanciato da una decisa sensazione sapido-salata e da una vibrante acidità, che rendono il finale fresco, pulito e lunghissimo.
Vinificazione e Affinamento
Lavorazione: Le uve selezionate vengono sottoposte a una pressatura soffice per estrarre con delicatezza il mosto fiore.
Fermentazione: Il mosto fermenta a temperatura controllata (16–18 °C) direttamente all'interno di botti di legno di acacia da 30 ettolitri.
Affinamento sulle fecce: Il vino matura nelle stesse botti di acacia per 4 mesi sulle sue fecce nobili (lieviti), processo che gli dona cremosità, corpo e stabilità aromatica.
In bottiglia: Completa l'evoluzione con ulteriori 3 mesi di affinamento in bottiglia prima dell'uscita sul mercato.
Guida agli Abbinamenti Gastronomici
Grazie all'affinamento in acacia e alla naturale ricchezza del vitigno, il Mantonico Statti è un bianco da evoluzione che esige preparazioni strutturate, grasse o intensamente saporite.
1. Primi Piatti Strutturati
Terra e mare: Risotto ai funghi porcini, risotti mantecati con formaggi caprini ed erbe aromatiche, o lasagne bianche di verdure.
Paste ricche: Primi piatti con sughi cremosi, paste fresche con bottarga e scorza di limone, o linguine all'astice e granseola.
2. Pesce di Grande Struttura e Crostacei
Cotture ricche: Pesci nobili e grassi cotti al forno con patate (come rombo, cernia o dentice), zuppe di pesce in bianco o baccalà alla livornese.
Crostacei e molluschi: Ottimo con l'impepata di cozze, capesante scottate al burro, gamberoni alla griglia o polpo grigliato su crema di patate.
3. Carni Bianche e Formaggi
Carni bianche: La sua complessità gli consente di accompagnare con eleganza secondi piatti come il coniglio alla cacciatora in bianco, scaloppine ai funghi, sella di vitello o tacchino ripieno al forno.
Formaggi: Splendido abbinamento con formaggi a pasta filata di media stagionatura, come il Caciocavallo Silano DOP, pecorini freschi calabresi o formaggi erborinati leggeri.
Consigli di Servizio
Temperatura: Non va servito troppo freddo; la temperatura ideale è tra i 12°C e i 14°C per permettere al fondo ligneo dell'acacia e alla componente fruttata di esprimersi liberamente.
Bicchiere: Calice da vino bianco ampio e slanciato, perfetto per ossigenare la complessa struttura e apprezzarne l'eleganza gustativa.