Il Donna Giovanna rappresenta la massima espressione di eleganza e complessità stilistica per i vini bianchi della Tenuta Iuzzolini. Questo vino straordinario nasce da una rigorosa selezione di uve Greco Bianco tardive, raccolte manualmente in leggero stato di surmaturazione direttamente sulla pianta.
Ciò che rende unico il Donna Giovanna è il suo nobile processo di affinamento: dopo la fermentazione, il vino riposa per circa due mesi in piccoli fusti di legno di rovere francese (barriques), per poi completare l'evoluzione in bottiglia. Il risultato è un bianco maestoso, caldo e sensuale, dedicato alla figura nobiliare e storica della "Donna Giovanna", icona di grazia e carattere.
Colore: Giallo paglierino carico, intenso e brillante, che con il passare dei mesi evolve verso caldi e magnetici riflessi dorati.
Profumo: Il bouquet è ampio, aristocratico e di grande impatto. Si apre con avvolgenti note di frutta esotica matura (ananas, mango, papaya), pesca sciroppata e miele millefiori, splendidamente integrate a nuance speziate di vaniglia e una leggera nota tostata e burrosa derivante dal passaggio in barrique.
Gusto: Al palato è un trionfo di morbidezza e struttura. È un vino pieno, vellutato, quasi cremoso, ma sorretto da una bellissima spalla acida che gli dona freschezza e da una sapidità minerale che ne allunga la beva. Il finale è lunghissimo, persistente e regala raffinati ritorni di frutta matura e spezie dolci.
Il Donna Giovanna non è un bianco da aperitivo leggero: la sua importante struttura, la morbidezza e la complessità aromatica lo rendono un vino ideale per l'alta ristorazione, perfetto con piatti ricchi, grassi, succulenti e speziati.
La cremosità e la struttura del vino sposano magnificamente i primi piatti mantecati o con salse importanti.
Risotti gourmet: Risotto alla milanese (con zafferano), risotto con funghi porcini e taleggio, o risotto agli scampi mantecato.
Paste con sughi bianchi ricchi: Tagliolini al tartufo bianco o paste con sughi di pesce importanti (ragù di cernia o di ricciola).
Crespelle o lasagne bianche alle verdure e formaggi cremosi.
Grazie al passaggio in legno, questo vino regge perfettamente le cotture elaborate e i pesci dalle carni grasse e saporite.
Crostacei nobili: Aragosta, astice o granseola serviti caldi con burro fuso o in preparazioni alla catalana.
Pesce al forno con salse o patate: Rombo, cernia o baccalà cotti al forno con olive, capperi e pomodorini.
Salmone o tonno: Ottimo con un filetto di salmone al forno in crosta di mandorle o tonno scottato.
Un bianco così strutturato si muove con disinvoltura anche nel mondo delle carni.
Carni bianche elaborate: Coniglio alla ligure (con pinoli e olive), scaloppine ai funghi o petto d'anatra all'arancia.
Formaggi erborinati e stagionati: Straordinario l'abbinamento con il Gorgonzola dolce, il Pecorino Crotonese DOP semi-stagionato o il Caciocavallo Silano.
💡 Consiglio del Sommelier: Il Donna Giovanna è un vino bianco che non teme il tempo, anzi, esprime il meglio di sé dopo uno o due anni dalla vendemmia. Per apprezzare appieno la sua complessa architettura di profumi, non servirlo troppo freddo: la temperatura ideale è tra gli 11°C e i 13°C, utilizzando calici ampi (tipo Borgogna) che permettano l'ossigenazione del vino.